Follie da innamorati
“In questa seconda serie abbiamo puntato ancor di più sulla musica. Per quel che mi riguarda, sono felicissimo: ho iniziato a lavorare come animatore e il mio sogno era quello di fare il cantante. E infatti questa è una fiction leggera, ma non vuota”, avverte Solfrizzi: “in filigrana passano anche messaggi più profondi, basta saperli cogliere”.


