Elia ha un talento. Non ha mai sbagliato un rigore in vita sua. E ha un piede fatato, in pochi calciano il pallone come lui.
Ma Elia ha un problema. Ha diciotto anni con un cervello da dodicenne: l’età in cui il padre, per paura, abbandonò lui e la madre per tornarsene a fare il manager, a Roma.
Michele ha un problema. Un incidente gli ha impedito, da ragazzo, di coronare il suo sogno di diventare calciatore. È rimasto nel giro: fa l’osservatore per piccole squadre di provincia, gira, chiacchiera, intrallazza, vive al di sopra delle sue possibilità, mente a se stesso e agli altri.
Ma Michele ha un talento. Riconoscere le qualità dei giovani calciatori, tirar fuori il [...]Leggi tutto »


Un film d’avventura con un cast all’insegna dell’ironia: Diego Abatantuono nei panni del Professore visionario che guida l’impresa con Emilio Solfrizzi (Nicola), Sabrina Impacciatore (Mara), Dino Abbrescia (Tony), la sexy Andrea Osvart (Eva l’Unna, protagonista del reality Kill), Massimo Ceccherini (Cosimo Delli Cecchi), Michele Placido nel ruolo del cardinale Bonifacio, Anna Maria Barbera (Nunzia la Moratta), Enzo Salvi (il becchino), Paolo Cevoli (Mobi Dick), Nini Salerno (Marchese di Villa Sparina), Jonathan Kashanian (Pride), Antonello Costa (Taned), Paolo Macedonio (Salvim), Stefano Chiodaroli (Grosso) e Roberto D’Alessandro (il Barone Cirò).
La Luna nel Deserto è una favola moderna che affida il tema dell’integrazione razziale a creature del mondo animale. La trama racconta le vicende di una gazza originaria del deserto africano e di una colomba nata a Venezia. La gazza, nera come tutte le gazze, è angosciata da una fame spaventosa e la sua è la fame di tutto lo stormo di uccelli che si ritrovano nel palmeto algerino. Ma una legge feroce impedisce alle gazze di allontanarsi dal luogo d’origine. Il cane Nureddin capo di un branco di cani del deserto fa in modo che la legge venga rispettata da tutti.
Il titolo fa riferimento alla proprietà che un padre latifondista lascia in eredità , indivisibile, ai figli, ma anche al concetto di “Heimat”, ovvero di appartenenza. La storia ruota attorno a quattro fratelli: Luigi (Fabrizio Bentivoglio), da anni trasferitosi al Nord, professore di filosofia a Milano; Michele (Emilio Solfrizzi), titolare di un mobilificio in paese e desideroso di lanciarsi in politica: Mario (Paolo Briguglia), poco più che un ragazzo, impegnato principalmente nel volontariato, e infine Aldo (Massimo Venturiello), il fratello bastardo, figlio dl un’altra donna, l’unico che vive sulla terra e la lavora.
Salvatore Gonzalo rimane gravemente ferito a seguito di un incidente con la sua auto. Per terra, sul ciglio della strada, cerca aiuto. Ma una vita vissuta all’insegna dell’arrivismo e del cinismo sembra presentargli il conto
Agata si sentiva al sicuro nella sua libreria e invece è come se all’improvviso fosse precipitata dentro la trama di un bizzarro romanzo: la passione inattesa per un ragazzo esuberante e forse troppo disinvolto, l’improvvisa scoperta che l’amato fratello Gustavo in realtà non è suo fratello e le lampadine che misteriosamente si fulminano al suo passaggio.
Giovanni è un avvocato di grido del Foro di Roma e un padre di famiglia che sta per diventare nonno.
Ad El Alamein (23 ottobre - 1 novembre 1942) l’Armata Italo-tedesca viene sbaragliata e costretta ad una ritirata umiliante: è la prima grande sconfitta dell’esercito tedesco. Assieme alla battaglia di Stalingrado e allo sbarco in Normandia è stata una delle svolte fondamentali della Seconda Guerra Mondiale.
Andrea fa l’impiegato, ha due figli, una moglie e una suocera che vive a casa sua. La vita famigliare lo soffoca, odia il suo lavoro noioso e ripetitivo e sogna di essere single e di godersela. Bebo Braschi-Lentini è un industriale di successo. Ha un carattere di ferro che però lo porta ad alienarsi l’affetto di chi lo circonda ad eccezione della sua fedele e masochista segretaria Veronica, che appunto invece lo adora, nonostante lui la ignori. Cristian fa il DJ in locali malfamati o nei party di scambisti insieme all’amico Gegio. Non ha una lira, è innamorato della bella farmacista Caterina, alla quale non riesce mai a dichiararsi, e sogna di organizzare grandi concerti
La storia prende le mosse dalla vincita plurimiliardaria che tocca in sorte a cinque amici: Michele Caldarulo, proprietario di uno scalcinato bar, Emilio Potito, agente immobiliare dal cuore troppo tenero, Mario Sapone, autista di scuolabus, con moglie gravemente malata, Giuseppe Tenace, professore con madre oppressiva e Antonio Nunziante, ex gloria dell’Inter. E proprio a quest’ultimo qualche giorno prima gli amici avevano consegnato la schedina che ora vale una fortuna, ma Antonio è misteriosamente scomparso con la preziosa ricevuta; un tarlo divora la mente dei quattro, che decidono di inseguirlo per mezza Italia. Ed è proprio durante il viaggio che i protagonisti della