Ad El Alamein (23 ottobre - 1 novembre 1942) l’Armata Italo-tedesca viene sbaragliata e costretta ad una ritirata umiliante: è la prima grande sconfitta dell’esercito tedesco. Assieme alla battaglia di Stalingrado e allo sbarco in Normandia è stata una delle svolte fondamentali della Seconda Guerra Mondiale.
Accanto ai tedeschi nella lotta contro gli inglesi c’erano dunque anche gli italiani, un esercito di soldati male armati, ma valorosi, abbandonati a se stessi, straccioni ma pieni d’orgoglio, capaci comunque di eroismi contro un nemico troppo forte e un alleato che li disprezza.
La divisione corazzata Ariete, la Trieste, la Pavia e la Brescia, i [...]Leggi tutto »


Andrea fa l’impiegato, ha due figli, una moglie e una suocera che vive a casa sua. La vita famigliare lo soffoca, odia il suo lavoro noioso e ripetitivo e sogna di essere single e di godersela. Bebo Braschi-Lentini è un industriale di successo. Ha un carattere di ferro che però lo porta ad alienarsi l’affetto di chi lo circonda ad eccezione della sua fedele e masochista segretaria Veronica, che appunto invece lo adora, nonostante lui la ignori. Cristian fa il DJ in locali malfamati o nei party di scambisti insieme all’amico Gegio. Non ha una lira, è innamorato della bella farmacista Caterina, alla quale non riesce mai a dichiararsi, e sogna di organizzare grandi concerti
La storia prende le mosse dalla vincita plurimiliardaria che tocca in sorte a cinque amici: Michele Caldarulo, proprietario di uno scalcinato bar, Emilio Potito, agente immobiliare dal cuore troppo tenero, Mario Sapone, autista di scuolabus, con moglie gravemente malata, Giuseppe Tenace, professore con madre oppressiva e Antonio Nunziante, ex gloria dell’Inter. E proprio a quest’ultimo qualche giorno prima gli amici avevano consegnato la schedina che ora vale una fortuna, ma Antonio è misteriosamente scomparso con la preziosa ricevuta; un tarlo divora la mente dei quattro, che decidono di inseguirlo per mezza Italia. Ed è proprio durante il viaggio che i protagonisti della
Sul palcoscenico il profilo di una sfinge, una tomba e lo spazio per una piramide. Lunetta è indaffaratissima ad organizzare il debutto di “Aida” nella piazza principale di Lecce. Il boss mafioso Michele Verrio, suo amante nonché mecenate della rappresentazione, pretende che la “prima” sia perfetta. La sua è una reputazione che non può permettersi ombre, soprattutto in un momento delicato come quello che sta vivendo: suo figlio Giovanni è tornato a sorpresa dall’America con fidanzata ed erede al seguito, e la sua unica intenzione è quella di dimenticare un nome scomodo e pericoloso. Malavitoso dalle pessime condizioni fisiche, Michele Verrio ha in ballo un
Nel carcere di Fossano, il 23 luglio del 1973, ha luogo un tentativo di evasione: ne è protagonista Horst Fantazzini detto “il rapinatore gentiluomo”, condannato ad oltre quattro lustri di reclusione per una serie di rapine alle banche portate a termine da solo, impugnando un’arma giocattolo e senza alcuno spargimento di sangue.
A Napoli, si intrecciano le storie di un maestro di musica (Bertorelli) che cerca di lottare come puo’ a favore di chi e’ piu’ sfortunato, di un’attrice (De Sio) che mette in scena Oscar Wilde con dei carcerati, di un emigrato (Solfrizzi) che torna a Napoli dopo dodici anni in cerca dell’amore mai dimenticato e salva la vita a due sbandati che tentano una rapina. Da alcuni racconti di Enrico Deaglio, uno sguardo partecipato e anti - retorico sulla quotidianita’, fuori dalla trappola nel neo - neorealismo
Vigilia di Natale a casa di Giulia e Paolo.
Il giovane, nobile fiorentino Guelfo vive con la madre, non lavora e non ha mai una lira. Quando la madre muore in un incidente, Guelfo crede di essere l’unico erede ma, alla lettura del testamento, ha la promessa di sentirsi dire che esiste un fratello. Sua madre, circa trenta anni prima, ha avuto un figlio illegittimo che ora diventa erede al cinquanta per cento. Costui si chiama Felice, fa il cameriere in una pizzeria di Bari ed è amico di uno studente di legge fuori corso indebitato con bande locali di usurai. Ricevuta la convocazione, Felice si precipita a Firenze con l’amico e si sistema nella grande villa “di famiglia”. Ben presto però si accorge che
Un gruppo di turisti italiani provenienti dalle più disparate origini sociali, politiche e regionali, precipita con l’aereo su di un’isola deserta del Mare dei Caraibi.